L'allerta non è una previsione, è una valutazione di rischio
La previsione dice cosa farà il tempo. L'allerta dice quanto quel tempo è pericoloso per un territorio preciso, tenendo conto di com'è fatto: la stessa quantità di pioggia che una pianura assorbe può mettere in crisi un versante collinare già saturo. Ecco perché un'allerta si emette per zone di allerta, aree omogenee che raggruppano più comuni, e non per singolo paese.
I livelli sono tre, in ordine crescente — gialla, arancione, rossa — oltre alla fase verde di nessuna criticità. Ogni allerta ha una finestra oraria di validità, ed è la parte che quasi tutti saltano leggendo solo la data.